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DEA MATER

Guida all’opera.

 

Visione personale e mistica di essere supremo

Dio/dea…grande madre.

 

La figura centrale rappresenta l’entità suprema

Donna intesa come madre di tutto

Aquila intesa come regina assoluta

Il soggetto principale si staglia tra tre differenti colorazioni

Parte sinistra, colori tetri…rappresentazione del dolore che sa dare

Parte destra colori delicati…rappresentazione della pace che sa infondere

Parte centrale, bagliore rosso…la passione che sa scatenare

 

 

Le braccia spalancate a simboleggiare il volo,

inarrestabile e irraggiungibile verso le cime più alte

 e ancora oltre,

oltre ogni umano limite.

 

Kurtz 08

- commenti (41)

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Layout e& Grafica
By

Kurtz

 

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domenica, settembre 30, 2007


acquerello

ballerina

"ballerina nel blu"

acquerello (38 x 53)

...penso alla solitudine, come una stanza, chiusa, buia di malinconia... blu di prussia, fermo, stabile... vorrei spezzare questo silenzio, muovermi, danzare, tagliando l'aria, frammentandola di luce... e quel blu sarebbe più leggero...  più facile da sopportare... e non ci sentiremo più, da soli, nel buio della nostra stanza... ascolteremo la ballerina danzare nel blu della nostra solitudine...

...ma in fondo, è solo un acquerello, un illusione, un pensiero d'acqua e blu di prussia...


Postato da doy
alle ore 16:02
commenti (3) da fare?

sabato, settembre 29, 2007


dedica

voglio oggi ospitare qui sul fiume una bellissima poesia di Dani Moreschini, che sentitamente ringrazio per la cortesia di avermi concesso questo piacere.

la voglio postare perchè solo pochi mesi fa , oltre alla donna che amavo, ho perso pure quello che pensavo per me fosse un caro amico.

la voglio dedicare a loro due..........grazie !

Il seme dell'amicizia

 


Passi il tempo a scrivere parole
che si perdono nel tempo,
mentre vorresti lasciarle
incise nel cuore di chi ami

Chi dice che il passato non si cancella?
Rimangono solo i fatti segnati nel
Grande Libro della vita,
ma l’amicizia basta un attimo
e svanisce nel nulla,

come semplice seme torna a vagare,
perché nessun giardino
gli ha dato modo di crescere.

Sarebbe bastata una scintilla,
per riaccendere il fuoco dell’amicizia,
solo un attimo di comprensione!

Ed invece quel fuoco si è spento
con il rancore di parole
sussurrate senza senso!

Ed è bastato solo un attimo...
per cancellar in me
tutto ciò che avevo inciso per te!

 

Dani Moreschini


Postato da kurtz58
alle ore 13:09
commenti (9) da fare?

venerdì, settembre 28, 2007


poesie

SCELTA DA ME

   Uomo che stai
 
Uomo che stai
sul bordo del tuo fiume
e miri i fumi
del vapore,
andare
incontro a nubi.
 
Baci aria
nei ricordi
in vividi pensieri
per un amor di ieri.
 
Mercenario
di attimi fuggenti,
in grigie prigioni,
mistificato,
hai bisogno
dell’ abbaglio e sogno.
 
Uomo che stai
ed ogni volta vedi
quel che
tu, solamente, sai.
 
Tormentose parole
incatenate,
macinate,
sotto pesanti mole…
che il cuore assente
udir non vuole.
Tulad


Postato da kurtz58
alle ore 14:04
commenti (2) da fare?

giovedì, settembre 27, 2007


4 mani

Le tre madri

 

 
 
 
le tre madri
 
Taglia quel fermo sguardo
profondo la distanza
di un celato sorriso
sotto strati di miele
d'angostura annegati.
 
Presenti nell’assenza
che sa del loro latte
- speranza partorita
crescendo ogni dolore
nell’eco degli abbracci –
 
Madri del mio vagito
- amniotico il ricordo
che infiamma ancor la gola –
nel grido di rigetto
fra le ali del coraggio.
 
Vita che in voi rinasce
da placenta di vetro
d’illusione soffiato
- Nato per non morire
ancora un’altra volta –
 
(Immagine e titolo di Kurtz58 - Testo, dettato da personali suggestioni, di OliverAngel)


Postato da kurtz58
alle ore 07:48
commenti (5) da fare?

mercoledì, settembre 26, 2007


4 mani

IL FIUME DENTRO ME

Perchè l'acqua che prima dissetava
adesso sta spegnendo il fuoco in me?

Perchè, mi chiedo, la riva che amavo
mi appare ora landa desolata?

Domande, al ritmo lento di pagaia
risalendo le anse di me stesso;

risposte che corrente non sussurra
fra sciabordii d'un viaggio alla deriva.

Evitando, d'un ricordo, i vortici
altri sorrisi sperando all'approdo;

- gettando nuove cime di coraggio
chiudo gli occhi e serenamente attracco .

 

 

Oliver Angel & Kurtz58


Postato da kurtz58
alle ore 22:16
commenti (7) da fare?

martedì, settembre 25, 2007


immagini e parole, 8 mani

      SEGNI DISSEMINATI  CON  PAROLE
IL TEMPO DELLA SEMINA
    KURTZ  DOY LIGEIA GIRASOLE

     Il tempo della semina (C. Canali)
E come lo specchio mostra agli uomini
 le immagini slegate dell'apparenza
le tue risa profumate
i tuoi gesti che ci ritmano il passo
ci mostreranno quanto sarebbe duro
percorrere una strada senza fine,
perché ti dovremmo ancora sopportare.
Non aspetteremo un'alba su misura
per abbattere le sbarre della tua prigione
e senza essere plasmati dalle tue lunghe mani,
gli sguardi che ti conoscono
che avresti dovuto accecare
piuttosto che ignorarli
si prenderanno il giusto dove
vorranno

[Accartocciati   
Fogli di un calendario
-immobile ed ingiallito-
Ammoniscono la mia [non]volontà

Scudisciata
È la mia pelle dal monito
Di raccogliere i frutti delle lenta semina
 
Curva
È la schiena affaticata
Dal troppo rimestare…

…nel freddo vuoto della mia esistenza]


la semina 

Una strada senza fine vede

l'abbandono casuale di frammenti di vetro

che riflettono bagliori gialli

Non spero un'alba nuova senza la tua presenza

non esco da questa prigione

se non avro' sbarrato la porta del cuore

e avro' bevuto la cicuta del dolore.

Sguardi Ammorbiditi di  Benedizione

accovacciati nelle zolle di terra

si lasciano marcire

profumando d'incenso.

   


Postato da girasole6
alle ore 22:57
commenti (6) da fare?

martedì, settembre 25, 2007


4 mani

ANCORA UNA VOLTA

Buio,

camera da letto, steso ascolto.

Luce verde,

monitor illumina angolo vuoto.

Musica……

Ansia,

pensieri vagano, inquietudine sale.

Improvviso,

diretto, pugno su muro si infrange.

Attimo,

dolore, una lacrima, poi tutto tace.

( disegno di Agnese...delirio di Kurtz )


Postato da kurtz58
alle ore 21:31
commenti (4) da fare?

martedì, settembre 25, 2007


4 mani

MI HA SCELTO UN AMICO

Hells Bells

 

 

Sono campane a morto che odo,

gotico preludio di rintocchi,

strappando le corde in distorsione

e dal sagrato il battito sale

dell’orfano borgo abbandonato.

Senti l’urlo di vetro isterico

quante urgenze disperate cela?

Rabbrividisce, il passo dell’oca,

a coprire il pianto del batacchio

ed è inferno che danna il cuore.

Orgasmo di dolore nel ritmo

trasfigurando il viso nel grido

che si perde fra i toni di un nome;

danzo questo sabba sulla tomba

del mio riviverti fino all’alba.

 

Oliver Angel & Kurtz 58

(ACDC)


Postato da kurtz58
alle ore 07:41
commenti (5) da fare?

lunedì, settembre 24, 2007


immagini e parole, 4 mani

Rappresa
La mia voglia fra immobili cosce
Segnate dallo stridore
Di impuri pensieri
Che graffiano l’equilibrio
-fredda alchimia rubata dai corvi-

Strozzato
Il mio insano desìo
-rampicante veleno-
Si annida come morbo infame
In anfratti inviolati
Dopo la tua dipartita

Mentre io affogo
Nell’ ostinato errore

Ho bevuto pigre parole
leccando e mordendo
acini d’uva aspra
mentre stesa
osservavo ghignando
il mondo franare

Io,baccante in attesa

Appesa a vuoti
a cui donare pienezza
ciondolante alle tue labbra

avvolta in statiche
meraviglie carnali

Ligeia&Morfea77

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Postato da 58aiegil
alle ore 14:32
commenti (6) da fare?

venerdì, settembre 21, 2007


acquerello

profiloprofilo

acquerello (40 x 32)


Postato da doy
alle ore 08:11
commenti (7) da fare?

venerdì, settembre 21, 2007


dedica

CELEBRAZIONE

voglio oggi qui celebrare

il 147° anniversario della morte

di colui che io definisco mio vate

Arthur Schopenhauer


Postato da kurtz58
alle ore 07:31
commenti (7) da fare?

giovedì, settembre 20, 2007


poesie, immagini e parole

Ogni istante di più

Sento questo macigno

Pesarmi sul cuore

A smentire le calde tinte dell’amore

Che mi congela i battiti

 

Le mani scavano

Nella fossa del passato

A rimestar una memoria

-infangata-

 

Si stende

-preciso e lunghissimo-

L’arazzo che ho intessuto

Con la cenere residua

In un groviglio penoso

Che ha perso ogni tinta…

 

…per scivolare nel nero implacabile

benvenuti


Postato da 58aiegil
alle ore 07:52
commenti (9) da fare?

martedì, settembre 18, 2007


pensieri e varie

LA SFIDA RACCOLTA

Stasera sul fiume niente poesie, niente immagini.

Stasera Kurtz vuole raccogliere una sfida lanciatagli da una amica .

Il mio ultimo post, SOLO ANDATA, ricevette un commento …particolare…che mi diede da pensare , ne chiesi quindi spiegazione alla autrice….spiegazione che si rivelò poi una dichiarata sfida.

Il post in questione, anche semplicemente tramite l’immagine, era gia crudo di suo,e il testo ne è degno complemento…ma a questo i miei lettori e lettrici sono gia abituati.

Il problema viene ora, nel raccogliere la sfida…lanciata con queste parole : TOGLIERE LA VITA E’ LA COSA PIU’ ORRENDA, MA UCCIDERE MENTALMENTE………

Ecco…sta tutto li, in quei puntini,quello spazio lasciato volutamente libero…quello spazio da riempire…VEDIAMO ORA COSA SAI DARCI DA LEGGERE…questa è la sfida.

Difficile , molto difficile riempire quel vuoto, o meglio, difficile farlo senza ferire qualcuno…considerando il fatto che con me sul fiume ci stanno degli angeli…ma forse a questo miravi vero ? qui sta la trappola… la provocazione…quel vediamo che sai fare.

Sento sul viso il segno di quello schiaffo…quel guanto di sfida di altri tempi…quel gesto a cui non so non rispondere.

Rispondo a modo mio…o meglio…lascio che sia un ricordo del fiume a farlo per me.

"sulla riva del fiume , si trova un alberello, penso sia una specie di salice, non so bene.

Questo alberello offriva ombra nelle calde giornate di estate a un uomo che vi sostava solitario.

Questo uomo era innamorato, all’ombra di quel albero parlava spesso con la sua amata lontana, lunghe e romantiche telefonate.

L’albero aveva un grosso ramo secco, morto, si cui non crescevano piu foglie,ma che nessuno mai si senti di strappare.

Su quel ramo l’uomo incise il nome della amata, che li vi rimase per tanto tempo, indisturbato a guardare il fiume scorrergli accanto.

Il tempo passò, e quell’amore un giorno parve finire.

L’albero però rimase al suo posto, col suo ramo secco, col nome inciso, come a volerlo ricordare all’uomo he ancora vi sorrideva sostandoci.

Un giorno venne la piena, il fiume straripò, e quell’albero fu investito dalla furia delle acque.

L’uomo lo guardava da lontano, circondato dall’acqua ma ancora li, e il suo pensiero tornava a quel nome…a quell’amore che ancora viveva nella sua mente.

Quando il fiume richiamò le sue acque , l’uomo riusci a tornare al suo albero.

Era ancora tutto li, intero, mancava solo una cosa…quel ramo col nome inciso.

La donna pianse mentre al telefono lo venne a sapere…

Non lo aveva fatto quando l’uomo le disse addio.


Postato da kurtz58
alle ore 22:30
commenti (11) da fare?

lunedì, settembre 17, 2007


immagini e parole

SOLO ANDATA

liberamente ispirata dalla canzone "confessione"

( biglietto per l'inferno )

Cosa dici fratello, tu hai ammazzato.
Nel quinto ricorda ti è stato proibito.
Non posso salvarti dal fuoco eterno
hai solo un biglietto per l'inferno.


Postato da kurtz58
alle ore 08:49
commenti (10) da fare?

sabato, settembre 15, 2007


immagini e parole

IL NEVARE

(liberamente ispirato dall'omonima canzone )

Lontano un campanile

Ricordava una preghiera

Sui tetti antiche ombre

Festeggiavano la sera

( biglietto per l’inferno )


Postato da kurtz58
alle ore 22:14
commenti (8) da fare?

venerdì, settembre 14, 2007


immagini e parole

SULLE NOTE DI UN BIGLIETTO

e dopo questa mia morte

ritorna la vita in me

ed ora mi sento più forte

non ho più regine ma un re.

( un biglietto per l'inferno )


Postato da kurtz58
alle ore 21:29
commenti (7) da fare?

venerdì, settembre 14, 2007


dedica

RIASCOLTATA STASERA

era l'anno 1974, a cantarla uno dei migliori gruppi rock italiani

fecero un solo LP e per molti risulteranno sconosciuti

il loro nome era UN BIGLIETTO PER L'INFERNO

 

05. L'amico suicida [C. Canali]

Attorno al tuo corpo
c'è un alone di morte
ti guardo il viso scarno,
tu sorridi, sei forte
il tuo viso cereo e gli impulsi lenti
le tue labbra scure mi fanno stridere i denti.
Aspetti pacato
la tua soluzione
la tua morte in agrodolce dà
una strana sensazione,
una strana sensazione
una strana sensazione
una strana ...

tu mi hai chiesto
di non piangere;
era l'ultimo favore
anche questo ti è negato, caro amico sfortunato
e il mondo
ti condanna
e ne parla
disgustato,
questo sporco mondo idiota
proprio lui che t'ha creato,
questo sporco mondo idiota
proprio lui, che t'ha creato,
ma io no,
ma io no,
ma io no io ti capisco io non biasimo il tuo gesto,
io conosco la tua storia, sò la tua triste poesia
col sapore della morte, la tua mano nella mia

e dopo questa mia morte
ritorna la vita in me
ed ora mi sento il più forte,
non ho più regine ma un re.[


Postato da kurtz58
alle ore 00:26
commenti (3) da fare?

giovedì, settembre 13, 2007


poesie

Voglio LegarMi all'Albero della Vita

Perche' possa Succhiare la Dolcezza del Ricordo

Voglio Legarmi all'Albero della Saggezza

perche' anche se Sbattuta dai Venti Impetuosi del Nord

io sappia tenere lo sguardo fino alla Fine

Voglio Legarmi all'Albero dell'Amore

conserVando la liberta' dell'Abbandono


Postato da girasole6
alle ore 15:16
commenti (2) da fare?

mercoledì, settembre 12, 2007


dedica

AL MIO ANGELO

 

questo fiume ha visto solo guerre

sempre avvolto nella nebbia

un vento caldo gli ha ridato i colori

gli ha fatto rifiorire le rive

questo fiume taceva da tanto

ora canta ogni sera

 

questo fiume ora sta vedendo calare la nebbia di nuovo

 

a te ... angelo mio

TI AMO

TI AMO

TI AMO

non lasciarlo morire nuovamente


Postato da kurtz58
alle ore 13:40
commenti (9) da fare?

martedì, settembre 11, 2007


poesie

UNA SOLA LACRIMA SCENDE
STRISCIANDO LENTAMENTE
SUL MIO VOLTO
SOLCANDO IL TEMPO
GRAVANDO  SU DI ME
DENSA DI RICORDI
UNICO MODO DI UNIRMI ALLA TUA LEGGEREZZA


bacioamore mio anche oggi mi manchi come sempre cosi intensamenteda sedicimesi ormai


Postato da girasole6
alle ore 22:25
commenti (2) da fare?

lunedì, settembre 10, 2007


immagini e parole

SOLITUDINE

Ancorata barca

Remoto pensiero

Su fiume silenzioso

Come mente svuotata

 

Kurtz 07


Postato da kurtz58
alle ore 10:03
commenti (10) da fare?

domenica, settembre 09, 2007


dedica

THE KURTZ'S ANGELS

un ringraziamento speciale ai tre angeli

che camminano con me lungo la riva

del mio fiume


Postato da kurtz58
alle ore 22:25
commenti (10) da fare?

sabato, settembre 08, 2007


immagini e parole

e cos’è il dolore

se non la sublimazione

di un piacere tanto grande

da sconquassarci l’anima

penetrando nelle vene e nei respiri?

 

Ma esistono anche i dolori vuoti,

privi di vita ed insensati

come quello che hai lasciato Tu

e che Io lavo con lacrime insolenti e perfette

yournight

ho messo pure questa, spero non ti dispiaccia colonnello ^__^


Postato da 58aiegil
alle ore 13:31
commenti (3) da fare?

sabato, settembre 08, 2007


immagini e parole

odioso

il rancore avvelena la lingua

che arpiona ricordi

ed infanga idilli

 

inutile

il lento tessere un ponte impossibile

verso Te che hai scavato i miei giorni

in spogli sepolcri

dove restano i corvi  a perpetrare la condanna

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Postato da 58aiegil
alle ore 13:30
commenti (3) da fare?

sabato, settembre 08, 2007


4 mani

il codice


VORREI FRANTUMARE LE EMOZIONI

SCHIACCIATE SOTTO IL PESO  DELLA VITA

RUBATE ALLA MEMORIA

FINO A SCIOGLIERMI COME SALE

IN QUESTO MIO MARE

RITORNANDO A QUELLO CHE MI APPARTIENE

RITORNANDO A TE

ETERNAMENTE.


4 MANI

KURTZ58 E GIRASOLE6


Postato da girasole6
alle ore 00:59
commenti (7) da fare?

venerdì, settembre 07, 2007


dedica

 AL MIO ANGELO

"Ogni guerriero della luce ha avuto paura di affrontare un combattimento. Ogni guerriero della luce ha tradito e mentito in passato. Ogni guerriero della luce ha imboccato un cammino che non era il suo. Ogni guerriero della luce ha sofferto per cose prive di importanza. Ogni guerriero della luce ha pensato di non essere un guerriero della luce. Ogni guerriero della luce ha mancato a i suoi doveri spirituali. Ogni guerriero della luce ha detto "si" quando avrebbe voluto dire "no". Ogni guerriero della luce ha ferito qualcuno che amava. Perciò è un guerriero della luce: perché ha passato queste esperienze, e non ha perduto la speranza di essere migliore". 

Paulo Coelho

 

a TE che sai


Postato da kurtz58
alle ore 07:27
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giovedì, settembre 06, 2007


immagini

IL TRAGHETTATORE


Postato da kurtz58
alle ore 20:02
commenti (11) da fare?

mercoledì, settembre 05, 2007


dedica

AL MIO ANGELO

Un guerriero sa che un angelo e un demone si contendono la mano che impugna la spada.

Dice il demonio: "tu cederai. Non individuerai il momento giusto. Hai paura"

Dice l’angelo: "tu cederai. Non individuerai il momento giusto. Hai paura".

Il guerriero è sorpreso. Hanno detto tutti e due la stessa cosa.

Poi il demonio continua: "lascia che ti aiuti"

E l’angelo dice : " ti aiuto io "

A questo punto, il guerriero avverte la differenza.

Le parole sono le stesse, ma gli alleati sono diversi.

Allora egli sceglie la mano del suo angelo.

( Paulo Coelho…..manuale del guerriero della luce )

                   dedicato a TE che sai


Postato da kurtz58
alle ore 22:05
commenti da fare?

martedì, settembre 04, 2007


pensieri e varie

RITROVARSI IN UNA CANZONE

( IN PIEDI...NOMADI )


Pensavo una volta

Di essere Dio

Pensavo di esserci solo io

Pensavo che il mondo

Davanti a me fosse

Un frutto amaro ma tutto mio

pensavo che un attimo

fosse eterno nel battito

delle ali di un angelo

solo mio

Il piedi,in piedi

Lo resterò,io resterò

Senza voltarmi indietro

Camminerò ,camminerò

Ed ora che guardo

Il mio volto allo specchio

Mi accarezzo i capelli

D’argento

Ah,il tempo scorre e va via

Non sa dire nessuna bugia

Non sa chiedere scusa

Né sa,cosa sia,cosa sia

Ed ora che ho capito perché

Tutto passa anche per me

La ricchezza più grande che c’è

È vivere

Il piedi,in piedi

Lo resterò,io resterò

Senza voltarmi indietro

Camminerò ,camminerò

Il piedi,in piedi

Lo resterò,io resterò

Senza gettare un solo

Istante mai più

Mai più dormirò

Ed ora che ho capito perché

Tutto passa anche per me

La ricchezza più grande che c’è

È vivere

Il piedi,in piedi

Lo resterò,io resterò

Senza voltarmi indietro

Camminerò ,camminerò

Il piedi,in piedi

Lo resterò,io resterò

Senza gettare un solo

Istante mai più

Mai più dormirò

Mai più dormirò

Il piedi,in piedi

Io resisterò e resisterò

Resisterò


Postato da kurtz58
alle ore 08:22
commenti (10) da fare?

lunedì, settembre 03, 2007


La pallida luce della stella all'alba è il bacio d'addio della notte sulle guance fresche del mattino dagli occhi assonnati.
(R.Tagore)



Un saluto a Voi..che posate i Vostri occhi.


Postato da girasole6
alle ore 07:44
commenti (3) da fare?

domenica, settembre 02, 2007


poesie, immagini e parole

 

 

Ho occhi di gesso

A sgretolarsi

Sotto il peso

Del tuo liquido ricordo

 

Ho gambe di legno

A ticchettare

Su travi di cuore impolverato

Da gomitoli d’attimi

 

Ho lingua di carta

A frusciare

Al sibilo di corde spezzate

Che singhiozzano il tuo nome

 

Ho istanti di sabbia

A seppellirmi l’anima

Che nessuna clessidra

Potrà mai più rendermi