
Nome: Kurtz
CHIAMAMI PURE COME VUOI-IO SONO CHI DEBBO ESSERE
Qui cosa ami
>
Qui il tuo
Orologio

Questo blog non rappresenta una testata
giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'.
Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.
62 del 7.03.2001
Le immagini usate per esprimere al meglio i post ivi contenuti sono prese dalla rete
Per qualsiasi esigenza di copyright contattate privatamente i gestori del blog.
DEA MATER

Guida all’opera.
Visione personale e mistica di essere supremo
Dio/dea…grande madre.
La figura centrale rappresenta l’entità suprema
Donna intesa come madre di tutto
Aquila intesa come regina assoluta
Il soggetto principale si staglia tra tre differenti colorazioni
Parte sinistra, colori tetri…rappresentazione del dolore che sa dare
Parte destra colori delicati…rappresentazione della pace che sa infondere
Parte centrale, bagliore rosso…la passione che sa scatenare
Le braccia spalancate a simboleggiare il volo,
inarrestabile e irraggiungibile verso le cime più alte
e ancora oltre,
oltre ogni umano limite.
Kurtz 08
- commenti
(41)oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
maggio 2005
4 mani
6 mani
8 mani
acquerello
amore
auguri
avviso
dedica
eros
haiga
haiku
immagini
immagini e parole
introspettiva
la truppa di ade
ospite
pensieri e varie
poesia damore
poesia in metrica
poesia intima
poesie
poesie del cuore
poesie di vita
racconto
regalo di compleanno
renga
riflessione
sociale
sociale-vernacolo
tanka
tautogramma
test
tragedia nel sociale
voce alla immagine
girasole6
ilfiumedikurtz
ligeia85
marcoforever
stregaLunare
Sungirl in DI PIUME...
kurtz58 in Il giocoliere dell'a...
kurtz58 in DI PIUME...
rocrisa in Il giocoliere dell'a...
Sungirl in La dolcezzaÈ ...
Sungirl in NaturaL’indivi...
rocrisa in La dolcezzaÈ ...
rocrisa in NaturaL’indivi...
kurtz58 in Inseguendo le stelle
kurtz58 in Bellezza scarlatta.....
*loading*
Layout e&
Grafica
By
Kurtz
Ottimizzato per l'uso con IE

mercoledì, aprile 30, 2008
HAIGA DEL NUOVO GIORNO Prende colore Rinasce girasole Vive speranza Kurtz 08

Postato da kurtz58
alle ore
14:07
commenti (6) da fare?
martedì, aprile 29, 2008
E TU NEI MIEI PENSIERI ( mi manchi ) Stavo guardando la pioggia Affacciato alla mia finestra La musica invade la mia camera A completare questa atmosfera strana. Guardavo giù, in fondo alla via, come se aspettassi di vederti apparire, non una parola, solo ascoltando. Poi , senza un perché, mi sono seduto al mio pc, e tu sei qui. Kurtz 08

Postato da kurtz58
alle ore
13:47
commenti (6) da fare?
martedì, aprile 29, 2008
S o p r a T u t t o 
Postato da princess06
alle ore
00:04
commenti (1) da fare?
lunedì, aprile 28, 2008
introspettiva, 4 mani, voce alla immagine, poesia intima

annego i pensieri più disingannati
come fossero foglie leggere che il
vento spazza via dopo un’esistenza.
fossero ricordi si staccano dai rami
d’alberi robusti ma ormai secchi
ove inizialmente vi erano frutti folti.
specchiandomi nel fondo di un torrente
ascoltando silenziosamente il fruscio
delle fronde come fosse un battito d’ali.
aspettando una nuova cascata di vita-
Postato da Sungirl
alle ore
14:32
commenti (2) da fare?
lunedì, aprile 28, 2008
CARONTE Io sono Caronte il traghettatore Vi porto o dannati nel regno di Ade Il fiume Acheronte ogni di attraverso Venite o morti altra riva vi attende. Son psicopompo controllo pedaggio Onori funebri il lascia passare Sotto la lingua vi cerco moneta Prendete posto tra poco si parte. Erebo e Notte son miei genitori Paure umane mi han fatto fratelli Vendetta e il destino vecchiaia e l’inganno Discordia e il sonno la morte e sarcasmo. Io sono caronte il traghettatore Le nebbie del fiume io vado a varcare Pagate il pedaggio o miei passeggeri O per cento anni vi lasciao vagare. Kurtz 08

Postato da kurtz58
alle ore
11:15
commenti (2) da fare?
domenica, aprile 27, 2008
Dea Mater E apparir a me [Qualcosa d'impercettibile] Io vivo Dea Mater -ove - dopo la fine è un inizio Potrò alfin vederti di sogni dissolti come cera * Carolina Parrilla da un' immagine di Kurtz 07
ti ho visto scender qui
per dar ristoro all'arsura
di chi ogni cosa ha perso...
spirito sempiterno
del cerchio che si chiude
-fremito della goccia tenera d'aurora
a levarsi sul mar come soave respiro
sulla curva d'un orizzonte ignoto
in sospensione aerea.
a vibrar oltre i vetri opachi
di cio che mai è successo
Dea Mater
acetta questa prece
e tendimi le mani oltre la soglia delle assenze
-li ove soffia il vento sul limite del cielo
e il pensier mio traccia una primavera
dentro un palpito d'aria....
nell'anima del tempo
che modella le ore d'un giorno a venire
scritto con l'inchiostro del mio pianto
sul filo d'un fumo in risalita
ed è già un riflesso
d' alba non ancora scattata
sul livello degli occhi
intona or il tuo canto
con l'alito dello specchio
-perchè ancor attendo la percezione dell'istante
inciso col tuo nome
e tu sei il dio che cerca di scandirlo
in quel nulla dove l'orma dell'ombra
poggia sulla parete d'un muro
nella sua fuga verso l'infinito
nel sospiro dell'erba
[fotogramma d'aldilà]
a dirmarsi dal fondo d'un abbisso...
-in cui si riflette cio' che non s'è compiuto
fino a bruciare l'incenso sull'ara dell'illusione
[ increspatura fatua]
---sul tuo viso morto.
Postato da sognodiluce
alle ore
11:47
commenti (1) da fare?
domenica, aprile 27, 2008
HAIGA DI SANGUE Mani grondano Dove vado non serve Ti lascio cuore Kurtz 08 
Postato da kurtz58
alle ore
09:01
commenti da fare?
domenica, aprile 27, 2008
Offerta
Postato da princess06
alle ore
00:51
commenti (2) da fare?
sabato, aprile 26, 2008
ADE Di Zeus son fratello magari non bello Persefone mia sposa sulla riva riposa. Varcate il mio regno orsù fatevi il segno Caronte mio amico vi ci porta se lo dico. Crociera sul fiume al chiaro di lume la casa di Ade è sull’altra riva vi lascia speranza turista che arriva. Kurtz 08 
Postato da kurtz58
alle ore
13:13
commenti da fare?
venerdì, aprile 25, 2008
CHI SBAGLIA PAGA Era di aprile, ricordo i colori scorrevi al mio fianco, eppur non parlavi. Era di aprile, e senza un motivo tu lo sapevi, ma mi abbandonavi. Era di aprile, eppur lei ci amava sei parte di me, per quello tacevi. Era di aprile, la serpe rideva non ero con lei,vedevi il peccato. Di nuovo è aprile e la taglia è rimasta avrà te perdonato mentre io pago ancora. Kurtz 08 
Postato da kurtz58
alle ore
14:04
commenti da fare?
giovedì, aprile 24, 2008
SU INCIPIT DI ROCRISA
Kurtz è come un fiume… lento e dolce, tortuoso e veloce e sa trascinarti sulla sua sponda celandoti fra la nebbia dei suoi pensieri,( rocrisa) Aphrodite
Kurt..è un luogo…ampio come l’immenso cielo..che si rispecchia sulle acque del mondo
Kurtz…è uno e nessuno ma è sempre fedele a sé stesso.
Non aggiunge uno iota al suo destino.
Si sottrae alle brume risalenti…all’abbraccio delle ombre discendenti va incontro a mani disarmate di menzogna…Kurtz è l’ultimo Caronte a traghettare sogni all’altra riva…ti accoglie
anche senza bagaglio,
senza il tuo lasciapassare…
senza zaini e senza tesserino, Kurtz…è un dio delle larghe braccia…
Contiene immense beatitudini trasferite riversate su angoscianti tele…è quello il suo lasciapassare..sono le sue tele i suoi innumerevoli volti..Kurtz è un’anima che langue..sul fiume cheto e torbido..in attesa di rovesciarsi nell’alveo del Mare…
E lì trovare pace…
Forse….
Postato da kurtz58
alle ore
20:17
commenti (4) da fare?
giovedì, aprile 24, 2008
Lingue di fuoco m'ammantano i pensieri - si veste di cenere la carne - gli occhi del diavolo sono una linea diretta con il passato e rimembro erba d'inverno penetrare l'insana voglia invedermi il cuore fiero e vincitore sono trofeo di battaglia - è un gladio che recide il respiro il tuo cammino deciso - è un filo di seta che avvolge l'ugola la vergogna d'anima nel calpestare i passi tuoi il cielo - giudice - m'ha condannata sentenza ha voluto un velo nero a vestirmi a lutto.
Sarà l'ultimo respiro
- kurtz -
Postato da rocrisa
alle ore
14:10
commenti (2) da fare?
mercoledì, aprile 23, 2008
Nel sole gira .:.
ottenebrando i sensi
la femme fatal
Postato da ariadipoesia
alle ore
10:14
commenti (1) da fare?
martedì, aprile 22, 2008
HAIGA DI ATTESA Tenue ricordo Sfocato ancor appare Presto rivivrà Kurtz 08 
Postato da kurtz58
alle ore
22:30
commenti da fare?
martedì, aprile 22, 2008
Pettino i pensieri controcorrente risalendo in apnea fra le vene arse del tuo respiro - come pesco d'autunno cadono le certezze senza te - remo inquietitudine battezzando l'aria che m'accarezza il viso traccio il perimetro e arresto lo sguardo nell'area del cuore che parla di te spoglia come un ramo di visciola in inverno denudo l'anima nel silenzio increspando parole fra i nodi di capelli chiusi in un pugno urla silente sgorgano dal ventre vergine di te.
A te ... Sovrano dei cieli
- kurtz -
Postato da rocrisa
alle ore
11:45
commenti (2) da fare?
martedì, aprile 22, 2008
Calore Lì dove nasce il calore cela la notte il tuo sentire
Postato da princess06
alle ore
00:07
commenti (1) da fare?
lunedì, aprile 21, 2008
Biografia di Kurtz Kurtz nasce a Lodi il 28 gennaio del 1958 .Amante della musica e dei bei film anche se non si definisce un amante della tv, tranne nei momenti in cui gioca la juventus, sua grande passione. Conosciuto da tutti con il nick Kurtz tratto dall’omonimo personaggio di Apocalypse now, un capolavoro di Coppola ispiratosi al libro “heart of darkness” di Conrad, dove kurtz è una figura misteriosa, uno spirito oscuro, e la sua caratteristica fondamentale è il linguaggio, straordinario potere soggiogatore legato alla sua eloquenza, prima di essere una figura reale Kurtz è una parola. Ma per capire fino in fondo il suo potere vi è la necessità di approfondire il suo pensiero, ovvero tutti quei fili che lo portano ad essere la persona che è… decisa e determinata. Il suo travaglio filosofico è stato influenzato da Nietzsche e schopenhauer, dal primo partorì l’esaltazione del terrestre, del corporeo fino alla figura del superuomo, espressione e incarnazione della volontà della potenza, superuomo è colui che vince tutte le repressioni morali e sociali, sottolinea l’opposizione tra corpo e anima, poiché l’espressione dell’eterno conflitto tra bene e male è insanabile, per superare tutto ciò il superuomo si radica nella terra rifiutando ogni giustificazione della vita che non venga dalla vita stessa, importante è “ così parlò Zarathustra” considerato dal colonnello la sua bibbia. Dal secondo partorì il pessimismo, per Schopenhauer la volontà è irrazionale e tutto ciò che noi consideriamo ordine e armonia è illusione, la volontà in quanto desiderio di qualcosa è privazione e di conseguenza dolore, ma nel momento in cui questo oggetto viene raggiunto, la soddisfazione è momentanea e subentra subito la noia, quindi l’esistenza non è altro che un’altalena fra i due mali: la privazione e la noia, l’esistenza è infelicità, e Schopenhauer affermò : Se ad un Dio si deve questo mondo, non vorrei mai essere quel Dio, l’infelicità che vi regna mi strazierebbe il cuore. Dalla vita ha acquisito una dote fondamentale che lo rende un uomo vero con le sue debolezze e con le sue incertezze: l’umiltà. I suoi scritti di sicuro saranno poco incisivi ma ciò che rende grande questo artista sono le sue immagini, veri e propri capolavori. Immagini in cui penetri cercando di individuare l’anima del creatore e invece scopri la tua, possono essere definite forti e lugubre ma se si osservano dalla giusta angolazione si sente vibrare il pensiero del Colonnello, si sente palpitare il suo cuore e il suo respiro nel crearla. Nella sua gallery possiamo trovare tantissime immagini ma credo che quella che impersona la sua grandezza è Dea Mater, immagine definita inquietante e invece se la si osservi bene si noteranno i punti di forza che l’hanno generata: il suo carattere plasmato nelle sfumature dei colori, la sua determinazione nella testa d’aquila e la sua furbizia nella posizione assunta dal corpo. Credo che ogni opera sia una creatura a nostra immagine e somiglianza e Kurtz ha questo potere, lui riesce a dire tanto, spesso tutto, con le sue immagini, è la sua anima che ci dona, il suo lato più profondo, quello che ognuno di noi nella vita reale tiene ben celato ma nella libertà di espressione non si ha paura di mostrarsi nel proprio intimo e si intaglia il nostro essere nei modi a noi più congeniali, chi lo fa con le parole, chi con i gesti e chi con le immagini. Kurtz è come un fiume… lento e dolce, tortuoso e veloce e sa trascinarti sulla sua sponda celandoti fra la nebbia dei suoi pensieri, un uomo che mimetizza i suoi sentimenti, i suoi desideri e capace di emozionarti con l’immagine di una semplice rosa.
Postato da rocrisa
alle ore
21:24
commenti (2) da fare?
lunedì, aprile 21, 2008
HAIGA TRANQUILLO Fiume silente Colori si specchiano Pace vi regna Kurtz 08 
Postato da kurtz58
alle ore
09:57
commenti (2) da fare?
domenica, aprile 20, 2008
Addobbare ampiamente affreschi argentati avverto aumento agitato affascinante amalgama antidoto astensione astiosa animar anticaglia astralità annuvolata annoiandomi avanzamento astinenza arpionata anchilosarmi agiatamente arrampicando arrendevoli augelli adorabili albergati apparecchi annichiliti anoressici annunciatori ancestrali astanti arnesi, affascinanti aneliti assordanti attendono auguri avveduti addio assaggiato amuleto antalgico arricchito anomalo antefatto adombrato affanno alacre avvolto aleggiando anonimo amor aruspice ambiguitato! Tautogramma con 4 mesostici.(letti in sequenza si otterrà un periodo che emana luce) Il vostro misterioso autore
Postato da ALFREDO1944
alle ore
19:01
commenti da fare?
domenica, aprile 20, 2008
BOLLE DI SAPONE Alla fine , il gioco, ci logorerà entrambi, ci cercheremo per ritrovarci sparsi altrove , ci saremo persi stupidamente, come bolle di sapone
Postato da kurtz58
alle ore
12:04
commenti (1) da fare?
domenica, aprile 20, 2008
Er diablo en cuerpo
- kurtz -
Postato da rocrisa
alle ore
11:50
commenti (1) da fare?
domenica, aprile 20, 2008
HAIGA DEL MAR MOSSO Come alta marea Pensieri tuoi irrequieti Le onde portano Kurtz 08 
Postato da kurtz58
alle ore
11:36
commenti (1) da fare?
domenica, aprile 20, 2008
Origami di pensieri smarriscono i tratti del domani Sono finestre di nebbia questi orizzonti lontani Si veste di silenzio l'ugola attonita S'ammanta di nulla lo sguardo tremante Spira il cuore fra braci di un tempo beffardo Danza l'anima fra note d'inquietitudine Strappo i sogni in coriandoli umidi e ascolto lai singhiozzare d'arresa.
... e poi il nulla
- kurtz -
Postato da rocrisa
alle ore
11:28
commenti (1) da fare?
domenica, aprile 20, 2008
Freddo Piacere Attraverso le sue mani, ingigantiva il corpo e ricercava negli anfratti, quanto di esso le fosse sfuggito, se così si può dire. Creava arabeschi, dise
e fra le giunture che dolgono
Ha una maschera in viso
poichè non ama i riflessi
Ed ha atteso per giorni
scandendo le ore
Ora è lì
ed il cerchio si chiude